Quando si ha per le mani una casa che non si intende abitare in maniera stabile e duratura, esistono diverse opzioni per trasformarla in un’opportunità redditizia. Tra queste, compaiono anche gli affitti brevi: li avete mai presi in considerazione? Approfondisci questa materia insieme a Quality Style.
Vantaggi degli affitti a breve termine
L’affitto a breve termine è una formula di locazione che può risultare particolarmente conveniente per i locatori. Si tratta di una tipologia di contratto che dà al proprietario la possibilità di affittare il proprio immobile ad uso esclusivamente abitativo, per un periodo massimo di 30 giorni: grazie a questo, si possono dunque stabilire accordi settimanali, se non addirittura giornalieri, che possono essere rinnovati a discrezione del locatore (nel caso l’affittuario volesse prolungare la propria permanenza nell’immobile), a seconda delle esigenze.
Soluzioni di questo genere garantiscono diversi vantaggi, che rendono gli affitti brevi soluzioni davvero appetibili per chi ha a disposizione un immobile e non intende viverci dentro:
- Flessibilità assoluta. Con un affitto a breve termine puoi locare l’immobile solo nei periodi specifici in cui non hai intenzione di utilizzarlo, per poi riaverlo a disposizione all’occorrenza;
- Meno riassestamenti. Gli affittuari, quando restano in una casa per poco tempo, sentono meno l’esigenza di personalizzarla e quindi la gestione dell’arredamento richiede meno sforzi;
- Massimizzazione del reddito. Gli affitti brevi, a livello di prezzo, possono essere calibrati a seconda del periodo dell’anno: in momenti di alta stagione può essere tarato in modo da massimizzare i guadagni.
Normative e regolamenti da conoscere
La fattispecie degli affitti a breve termine è regolata in maniera differente rispetto ai normali affitti. Innanzitutto la legge non prevede che i contratti di affitto breve siano registrati presso l’Agenzia delle Entrate: è sufficiente redigere un atto che comprenda almeno le regole di permanenza dell’inquilino. Dopodiché, come previsto dal D.L. 113/2018, bisogna comunicare i dati degli ospiti alle questure territorialmente competenti: se ciò non avviene, o la comunicazione è infedele o non corrispondente al reale, si incorre in una sanzione che va dai 250 ai 2000 euro.
Sul versante fiscale invece le locazioni brevi sono soggette all’IRPEF. Ciò significa che il 95% del reddito proveniente dall’affitto è sottoposto agli scaglioni di questa tassazione, mentre il restante 5% è a titolo di deduzione forfettaria. Da tenere presente anche che, se il locatore procede attraverso un intermediario, nella tassazione si applica una ritenuta d’acconto del 21%.
Consigli per rendere una casa attraente per gli affittuari
Un altro aspetto fondamentale, anche nella casistica degli affitti brevi, riguarda l’arredamento dell’immobile, che deve essere pratico, multifunzionale e non eccessivamente caratterizzato, visto che il ricambio di persone al suo interno sarà costante e ognuna di esse avrà gusti ed esigenze diverse. Ecco dunque qualche consiglio per arredare una casa destinata alle locazioni brevi:
- Punta su un arredamento neutro, ma gradevole. Il viavai di ospiti sarà più o meno continuo e l’obiettivo è quello di farli sentire tutti a casa: perciò è meglio evitare scelte di arredo troppo ardite;
- La flessibilità degli spazi deve essere la base. È importante che gli affittuari possano sfruttare gli spazi come meglio credono. Perciò conviene istituire le condizioni affinché questo avvenga, utilizzando, per esempio, dei letti singoli che possono essere uniti oppure creando uno studio che può essere convertito in camera da letto;
- Non ingombrare le stanze. A volte il rischio è di farsi prendere la mano, ma l’ariosità e l’ordine sono due requisiti essenziali anche nelle case per affitti a breve termine;
- Scegli mobili di qualità e che durino nel tempo. Visti i diversificati flussi di persone che frequenteranno la casa, è meglio disporre dei mobili resistenti e che diffondano un’idea di cura e pulizia: ciò riduce le spese di manutenzione e contribuisce a far sentire gli ospiti a proprio agio.


