Ballatoi condominiali: tutto quello che devi sapere

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Il ballatoio condominiale, viste le diatribe che può far insorgere, è un argomento molto trattato dal punto di vista giuridico. È una tematica spesso affrontata dai regolamenti condominiali.

Il ballatoio condominiale, definito come l’antenato del balcone, è una struttura o un passaggio, solitamente esterno a un edificio ma accostato a una sua parete, che permette di girare intorno ad esso. Di solito è dotato di protezioni come ringhiere, parapetti o balaustre ed è sempre al centro di dispute tra condomini: il ballatoio, infatti, a chi appartiene? Le sue spese devono essere affrontate da tutto il condominio? Quality Style è pronto a sciogliere questi dubbi!

Cosa dicono giurisprudenza e regolamenti condominiali

Il ballatoio condominiale, viste le diatribe che può far insorgere, è un argomento molto trattato dal punto di vista giuridico. È una tematica spesso affrontata dai regolamenti condominiali, ovvero quei documenti essenziali per la gestione degli spazi comuni presenti nel condominio, e questo può far pensare che il ballatoio appartenga a tutto il condominio. In realtà la giurisprudenza è piuttosto chiara a riguardo: il ballatoio non è una parte comune del condominio, ma ricade sotto la proprietà del titolare dell’appartamento a cui è collegato.

Ciò significa che appartiene all’abitazione che beneficia effettivamente della presenza del ballatoio e che il suo proprietario deve pagare tutte le spese che esso comporta, godendo, allo stesso tempo, di una certa libertà nella sua gestione.

Decoro e vincoli architettonici

L’appena citata libertà di gestione del ballatoio condominiale non è però assoluta: si tratta pur sempre di una struttura che è esterna all’appartamento e che, in qualche modo, incide sulla qualità generale del condominio. Non a caso la giurisprudenza non si ferma a quanto specificato nel paragrafo precedente, ma aggiunge anche che alcuni costi ricadono sul condominio intero: quelli che coinvolgono i rivestimenti e gli elementi decorativi situati nella parte anteriore e inferiore del ballatoio (in sostanza, le parti considerate esterne all’appartamento proprietario), i quali hanno ricadute sulla presentazione estetica di tutto l’edificio.

Dunque i ballatoi condominiali devono sottostare ai vincoli architettonici e di decoro che regolano ogni elemento comune del condominio, per i quali sono vietate le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino, per l’appunto, il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino.

Gli effetti dei ballatoi condominiali sul valore immobiliare della casa

Essendo uno spazio aggiuntivo dell’appartamento, equiparabile, con le dovute differenze, ad un terrazzo, il ballatoio ha degli effetti positivi sul valore immobiliare complessivo della casa. Ma i benefici economici che garantisce non si esauriscono qui: se infatti si parla di ballatoi condominiali che, come detto prima, contribuiscono al decoro complessivo di tutto il condominio, allora l’aumento di valore riguarda anche gli altri appartamenti.

Del resto, il contesto in cui è inserito un immobile è decisivo per stabilirne il prezzo e questo non solo dal punto di vista geografico ed ambientale, ma anche da quello architettonico. Il quale è evidentemente determinato pure dal ballatoio del vicino di casa.