La Terra lo sta dimostrando molto chiaramente: non c’è altra direzione, se non quella dell’ecosostenibilità. Ogni settore dovrebbe intraprenderla, altrimenti le conseguenze ambientali potrebbero compromettere in maniera rilevante l’abitabilità del pianeta. In questo percorso è evidentemente compreso anche l’ambito immobiliare, che sta già mettendo in campo dei provvedimenti per attenuare la problematica: dalle certificazioni green alle pratiche di costruzione ed arredamento ecologiche, ecco come approdare alla cosiddetta casa ecosostenibile.
Benefici delle case green per l’ambiente e il portafoglio
Una casa ecosostenibile rappresenta una scelta etica e responsabile per il pianeta. Essendo progettata per avere un basso impatto ambientale in ogni fase della sua esistenza (dalla costruzione all’arredamento, fino allo smaltimento di ciò che la compone) e impiegando energie rinnovabili nei processi che regolano le sue funzioni, contribuisce infatti alla riduzione delle emissioni di CO2 e limita la produzione di inquinamento.
Ma i vantaggi di un’abitazione green non si esauriscono qui, perché sono in grado di fare la differenza, in positivo, anche dall’individuale punto di vista economico. Grazie all’uso di tecnologie avanzate come l’isolamento termico, i pannelli solari, i sistemi di riscaldamento a basso consumo e le finestre ad alta efficienza, questa tipologia di soluzione dissipa meno energia rispetto a una casa tradizionale e ciò ha conseguenze decisive sulle bollette, che risultano meno onerose ed aprono ad un rilevante risparmio sul lungo termine.
Le certificazioni da conoscere per un’abitazione eco
Le abitazioni, ormai da molti anni, possono contare su una serie di certificazioni che attestano oggettivamente la loro ecosostenibilità. Si tratta di percorsi facoltativi (ma dal peso specifico importante, perché danno grande appetibilità sul mercato a una soluzione abitativa) che il proprietario di un immobile può scegliere di intraprendere rivolgendosi ad appositi enti certificatori, i quali svolgono le verifiche del caso e rilasciano l’attestato green, se la casa ha determinate caratteristiche.
Il panorama delle certificazioni eco è piuttosto esteso ed è possibile ottenerne anche più di una. Tra le più note, ricordiamo le seguenti:
- Green Building Council Italia. È un sistema di rating costruito specificatamente sulla realtà italiana, che promuove e premia la durabilità, l’economicità e le migliori pratiche ambientali nella progettazione e nella costruzione degli edifici;
- BREEAM. Ente nato nel 1990 nel Regno Unito, è stato il primo a creare un sistema di valutazione e certificazione della sostenibilità al mondo. Attualmente rilascia certificati in 80 Paesi e valuta gli impatti degli edifici sotto molteplici punti di vista, dall’efficienza energetica alla gestione dei rifiuti;
- LEED. Questa certificazione è stata sviluppata nel 1998 negli Stati Uniti e, sulla base di un sistema riconosciuto a livello internazionale, classifica gli edifici sostenibili di qualsiasi tipo in base al loro grado di eccellenza.
Come arredare una casa per renderla ecosostenibile
Ulteriore aspetto determinante nelle case ecosostenibili è l’arredamento che le caratterizza: le scelte che si fanno in questo senso risultano decisive in termini di impatto ambientale. Ecco dunque i consigli basilari per arredare la tua casa in maniera sostenibile:
- Installa impianti di illuminazione a basso consumo ed esteticamente rilevanti. Le luci led danno un tono avanguardistico agli arredamenti, assicurando notevoli risparmi in bolletta;
- Sfrutta al massimo le tecnologie green. Pannelli fotovoltaici, caldaie di ultima generazione, tetti coibentati, domotica: questi impianti tecnologici sono solo alcuni di quelli che contribuiscono a ridurre l’impianto ambientale domestico;
- Opta per materiali naturali in ogni angolo della tua casa. Pietra o legno per i pavimenti, lino e cotone per gli elementi in tessuto, bambù e rattan (un legno leggero), per mobili e complementi di arredo: l’ecosostenibilità è innanzitutto una questione di materiali;
- Usa la creatività per riutilizzare quello che già possiedi. Quando un oggetto non ti serve più, sfrutta la tua fantasia e cerca di trasformarlo in un arredo per la tua casa;
- Concedi spazio al verde. Includere nell’arredamento piante di qualsiasi genere non è solo una soluzione estetica, ma dona anche salubrità agli ambienti casalinghi, migliorandone la vivibilità.


